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Registratori di presenze

Un registratore di presenze è un dispositivo che registra le timbrature dei dipendenti annotando data, ora e tipo di evento per ogni entrata / uscita. HDWR offre tre famiglie di prodotti che coprono l'intera gamma: dal semplice orologio autonomo al sistema cloud multi-sede completamente integrato.

Le tre famiglie HDWR

  • Registratori offline (CTR / FTR) — dispositivi autonomi con software integrato, nessuna installazione richiesta, dati esportati tramite USB o Excel
  • Registratori online (TimeLok) — dispositivi in rete con LAN, WiFi o 4G, piena integrazione con l'app cloud BeepClock
  • App BeepClock — la nostra applicazione web interna per il monitoraggio delle presenze e la reportistica (funziona con i dispositivi TimeLok)

Metodi di identificazione

Tutti i registratori HDWR supportano più di un metodo per registrare una timbratura:

  • PIN / codice di accesso — inserimento da tastiera
  • Impronta digitale — biometrico, il più sicuro
  • Scheda RFID o portachiavi RFID — 125 kHz e/o 13,56 MHz a seconda del modello

I modelli selezionati combinano tutti e tre i metodi, così ogni dipendente può usare quello più comodo.

Informazioni generali

Che cos'è un registratore di presenze e a cosa serve?
Un registratore di presenze è un dispositivo che registra le timbrature dei dipendenti — memorizza data, ora e tipo di evento (entrata / uscita / pausa) per ogni azione. I registratori possono essere utilizzati anche come controllori di accesso per stanze o edifici, con una serratura elettronica collegata allo stesso cablaggio. Supportano l'identificazione tramite PIN, impronta digitale e RFID e possono memorizzare decine di migliaia di eventi nella memoria interna — sufficienti per diverse settimane di utilizzo continuativo senza esportare.
Come identifica i dipendenti il registratore?
Tre metodi, singolarmente o combinati: un PIN assegnato inserito sulla tastiera, una scansione dell'impronta digitale (biometrica, la più sicura per la sua unicità), oppure una scheda RFID / portachiavi RFID. I dispositivi che supportano RFID funzionano con tag a 125 kHz, 13,56 MHz, o entrambi — vedere le specifiche di ciascun modello. I modelli con metodi combinati permettono a un dipendente di timbrare con il metodo più comodo al momento.
Dove vengono memorizzati i dati di timbratura?
Tutti gli eventi di entrata / uscita sono memorizzati nella memoria interna del dispositivo. La capacità varia a seconda del modello, ma raggiunge tipicamente decine di migliaia di eventi. I modelli online (TimeLok) sincronizzano inoltre gli eventi con l'app cloud BeepClock in tempo reale, quindi la memoria interna funge da buffer in caso di breve perdita di connettività.
Quali frequenze RFID supportano i registratori HDWR?
I registratori con RFID funzionano con schede e portachiavi a 125 kHz o 13,56 MHz a seconda del modello. Alcuni modelli leggono entrambe le frequenze. Verificare le specifiche del modello che si intende acquistare — se si dispone già di un stock di schede su una frequenza specifica, scegliere un lettore compatibile.
Il registratore può essere montato a parete?
Sì — ogni registratore HDWR dispone di fori di fissaggio dedicati sul retro del contenitore, e la confezione include tasselli e viti. Il montaggio a parete è l'installazione standard; il dispositivo viene solitamente posizionato accanto all'ingresso della stanza a un'altezza comoda per la mano.
Il registratore dispone di ingresso / uscita Wiegand?
Sì — i registratori HDWR supportano i protocolli Wiegand 26 e Wiegand 34, consentendo di collegare un lettore di controllo accessi esterno e inviare i suoi dati direttamente al registratore. Questo è utile quando si desidera mantenere un lettore separato su una porta ma consolidare i log in un unico dispositivo.
L'interfaccia del dispositivo è disponibile in lingue diverse dall'inglese?
L'interfaccia utente sul dispositivo è solo in inglese. L'app cloud BeepClock (usata con i modelli TimeLok) è disponibile in più lingue, quindi l'interazione quotidiana del personale con report e configurazione avviene nella lingua locale, anche se il dispositivo stesso mostra prompt in inglese.